martedì 6 novembre 2007

La questione immigrati


Si parla molto di immigrati ultimamente. Si parla molto di Rom.Chi sono questi Rom? Cosa ci fanno in Italia?Sono loro che alimentano la xenofobia latente nel nostro Paese, o sono solo vittime e capro espiatorio di un disegno politico ben più grande di loro?Ecco il mio punto di vista:In questo post mi piacerebbe mettere in luce l’originalità del caso italiano per quello che riguarda le politiche d’immigrazione e i regimi d’integrazione sociale, all’interno del panorama europeo.Saranno criticate alcune idee circolanti a livello di discorso comune ma impiantate a livello di discorso specialistico, prime tra tutte quelle che sostengono che in Italia sia mancata o manchi una politica d’immigrazione, che la politica d’immigrazione sia difettosa e disordinata, oppure che non sia stato individuato un preciso progetto per gli immigrati.Le dinamiche sociali, infatti, evidenziano che piuttosto nel corso degli anni in Italia si è progressivamente articolata una politica d’immigrazione caratterizzata da una propria razionalità che ha via via strutturato un modello che produce un effetto di triplice separazione: separazione nella vita dell’immigrato; separazione tra autoctoni e immigrati; separazione tra popolazioni immigrate.Caratteristica principale di questa politica è la combinazione e l’applicazione simultanea degli aspetti negativi dei diversi modelli di “integrazione” sperimentati in Europa, che da vita ad una condizione di “ statuto speciale” per gli immigrati.La tesi che qui è presentata può apparire eccessivamente pessimista o estrema. Ma, si sa, l’estremo (se ben individuato) indica la tendenza.Quindi, da un lato il nemico, il diverso, la sicurezza, l’uomo da indicare, lo sfogo e la causa delle nostre repressioni e delle nostre mancanze, dall’altro il fulcro e il cardine di una macchina del lavoro a basso costo, che aumenta i consumi, da una spinta alla nostra economia, da ossigeno alle nostre imprese copre il grosso deficit del lavoro operaio, il divario tra domanda e offerta di lavoro italiano.Il problema che si affaccia in questo contesto è la comune presa di posizione che lo straniero debba essere essenzialmente questo e non possa affacciarsi ad un panorama più ampio e socialmente gratificante della mera forza lavoro.Sostengo un’idea che può sembrare “provocatoria” e troppo categorica da una parte, pessimistica dall’altra. Ovvero che gli immigrati, e una parte della società italiana, stanno andando verso una situazione nella quale sono posti ad un regime giuridico differenziato e, forse, sotto un regime penale continuo.Il lettore che condivide questa tesi potrebbe osservare ed obiettare che ciò è strettamente collegato alla filosofia e alle politiche di “immigrazione zero”, di netta opposizione e chiusura all’immigrazione, se non per colmare alcuni nostri vuoti nel mercato del lavoro o per soddisfare i pressanti bisogni e ritmi produttivi delle imprese. In parte è vero, ma secondo chi scrive, il vero obiettivo è un’ immigrazione “zero-diritti”, che è cosa ben diversa.Per ovvi motivi di logica interna del sistema dell’economia di mercato, nell’odierno assetto sociale mondiale l’immigrazione-zero non può esistere. Quindi, in termini scientifici, cioè in termini non ideologici, parlare di immigrazione-zero non ha senso; ne ha invece, e molto, a livello di discorso pubblico. Quando alcuni attori sociali parlano di immigrazione-zero, mirano in realtà non tanto ad una chiusura totale delle frontiere e al rifiuto generale dell’immigrazione, quanto piuttosto alla realizzazione di un sistema repressivo e di controllo che da una parte limita e seleziona fortemente gli spostamenti, e dall’altra parte pone gli immigrati in condizioni precarie e disagiate. Così l’obiettivo “finale” della politica migratoria italiana diventa l’inferiorizzazione degli immigrati già presenti sul territorio nazionale, continuamente rappresentati come indesiderati ed estranei e l’inferiorizzazione degli immigrati in entrata che attraverso il sistema delle quote vengono fatti passare attraverso una porta molto stretta. E’ diverso infatti migrare passando attraverso la porta principale e migrare passando attraverso la porta di servizio. Chi passa dalla porta di servizio è costretto a chinarsi perché la porta è bassa, ad autolimitarsi perché la porta è stretta; ed essendo le condizioni della migrazione già difficili di per se sé stesse, in questo modo si è costretti ad accettare situazioni e rapporti altrimenti intollerabili. A volte, addirittura, questa porta non esiste: è il caso della legge sull’asilo o dei decreti-flussi.

18 commenti:

Mercy75 ha detto...

metto la mano sul fuoco che il mandante dell'omicidio della signora moglie di "uno con la divisa" (xke se era uno kualunkue non ti cagava nessuno) è un parlamentare! il tutto x far si che venga instaurato nel 2012 il NWO, nuovo ordine mondiale: una sola moneta, stato militare, microchip sottocutaneo, unico stato mondiale...x arrivare a fare lo stato militare col consenso della popolazione ignara devono aumentare la criminalita e il panico! allora sapendo a priori che è stata l'europa a obbligarci a tenerci gli immigrati, sappiamo che è un piano attuato da tempo...cosi la criminalita aumenta, e l'italia puo solo aumentare le forze dell'ordine ...e cosi si arriva allo stato marziale e al nuovo ordine mondiale col consenso della popolazione!

Mercy75 ha detto...

aggiunto anchio , sotto etichette, scambio links, di tutto un pò

alex ha detto...

il post è interessante e nel complesso opinabile. Il problema è: ma che ca**o scrive stò tipo del commento qui sopra? Nn c'è un modo per filtrarli?
spero per lei/lui che abbia non più di 13 anni per dire certe cose...

Mercy75 ha detto...

se ti riferisci a me ho 32 anni, studio cospirazionismo da 6 anni e ho le prove per poter parlare del resto sono nei blogs amici e il mio commento è stato molto gradito come mi è stato comunicato in separata sede, non sono interessa a ulteriori proliloqui con un maleducato ignorante infantile

remelli ha detto...

ragazzi non mi va di moderare e/o filtrare i commenti di questo post quindi per favore andateci piano..
grazie

alex ha detto...

il giorno in cui una promoter/hostess diplomata mi potrà dare dell'ignorante te lo farò sapere. Sempre che prima non mi mettano il microchip sottocutaneo e che ciò non comporti un improvviso instupidimento, allora sì che avresti ragione tu... magari nel 2012 ci risentiamo eh?
scusa remelli, tu rimani un grand'uomo

Mercy75 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mark ha detto...

ciao, mi piacerebbe fare uno scambio link,questo è il mio:

http://mark-be.blogspot.com/
IL BLOG DELLA SIMPATIA
fammi sapere

Mark ha detto...

grazie,ti ho aggiunto anke io..vienimi a trovare ;)

Mercy75 ha detto...

scusa remelli ma te hai visto che ha cominciato lui? e che dire del suo ultimo messaggio razzista dove si crede superiore in base al lavoro che uno fa?

remelli ha detto...

Mercy sono d'accordo con te. Credo anche io che ci siano un gran numero di non-laureati abilissimi e capacissimi di fare le scarpe ad uno come me, che di tempo sui libri per prendere il "pezzo di carta" ne ha passato e come.
Alex credo sinceramente che il tuo commento sia arrogante, una laurea in un'università prestigiosa non ti dà certamente il diritto di sentirti superiore agli altri o di rivolgerti considerandolo un parametro di pregiudizio e discriminante verso altre persone.
Avrei preferito che il tuo commento iniziale si fosse riferito a ciò che ho scritto sul mio post piuttosto che ai commenti lasciati da mercy.
Tuttavia mercy non credo assolutamente che le informazioni che uno studente acquista all'università siano "falsità".
Stay up

Mercy75 ha detto...

remelli diciamo che io studiano complottismo posso dirti che non tutto ciò che vi insegnano è falso ma molto si, in quanto il mondo è dominato da un governo ombra che è dappertutto e quindi si infiltra, ad es potremmo parlare di come la storia o la medicina siano false...potremmo parlare della mente schematica di chi ha studiato troppo a scuola o all'Uni e di come gli lavano il cervello, ovviamente non faccio di tutta l'erba un fascio xke io giudico le persone singolarmente, indifferente tutto il resto, conosco anche persone che pur studiando all'uni cercano notizie alternative proprio xke non si fidano di ciò che i maestri gli dicono, ma qui andiamo fuori tema. un dolce bacio della buona notte e grazie per aver capito il punto della situazione.

cicciobru ha detto...

x mercy75
potresti darmi un pò di info su ste teorie di complotti? non ci credo grankè,ma mi affascinano.. c'entra qualcosa con le riunioni dei bindeberg,e coe tipo illuminati? secondo me sn un pò forzate e trovano coincidenze forzate,xò sono tanto fighe..

Mercy75 ha detto...

ho provato a scrivere da te ma hai limitato i messaggi..
si ciccio ti do pure dei siti validi, cerca il blog di zret che ne parla spesso anche se l'ho lasciato e non scrivo xke son cose che so gia e xke ho deciso che il tempo mi serve x agire, insomma ho studiato 5 anni, puo bastare x ora, diciamo solo mi tengo aggiornata, dopo anche il sito di menphis è ottimo, ma lascia perdere quando parla di asthar sheran xke è uno di loro, http://zret.blogspot.com/ il blog di zret (attento al suo amico bojs, grande sospetto sia un infiltrato). la risposta alla tua domanda è si, ma se vai su youtube e scrvi NWO oppure piramide della cospirazione, oppure david icke li ti spiegano tutto in breve tempo nei filmati!
ps passa a trovarmi xke va bhe ho un sito commerciale ma faccio anche recensioni su libri, ovviamente devi leggere david, icke.
ciao un dolce bacio!

Mercy75 ha detto...

ps cerca il sito sentistoria di corrado malanga, puoi vedere i video delle ipnosi delle persone rapite dagli alieni...

Mercy75 ha detto...

ps2, questo l'ho scritto io, fai diventare un solo link:
http://www.ciao.it/
Fino_a_dove_puo_spingersi_un_
Paese_nella_lotta_contro_il_
terrorismo__Opinione_888857

Anonimo ha detto...

mercoledì 23 aprile 2008
La caduta dello Psicobuffone


Due sono i fatti rimarcabili delle recenti elezioni pilitiche italiane.
La definitiva caduta del muro di Berlino padano. Anche il Nord ha (finalmente) cominciato a ragionare su base etnica abbandonando le defunte ideologie del secolo scorso.
La Padania, un paese normale e identitario.

L’altro fatto, incontrovertibile, è la sconfitta del “grillismo” incredibilmente rivelatosi il più grande alleato di Berlusconi.
Le bugie, la partigianeria, la disinformazione sparse dal “comico” genovese rappresentano il perfetto paradigma del più insulso “politicamente corretto” inscenato dalla Casta.
La lista degli orrori è lunga.
Si può cominciare dal “digitale terrestre”.
Il capocomico ha demonizzato questa tecnologia occultando il semplice fatto che essa, moltiplicando i canali disponibili, favorisce la libertà e la democrazia. Invece lui in malafede si è incaponito contro Emilio Fede direttore di UNO delle migliaia di canali disponibili. Come se la gente non disponesse di testa e telecomando per scegliere.
Altra mistificazione, la battaglia per l’abolizione delle province e delle comunità montane. Il suo scopo è solo di abolire le assemblee DEMOCRATICAMENTE ELETTE non la mastodontica burocrazia inefficiente inispecie al Sud e nelle regioni “rosse”. Tanto è vero che l’idea è immediatamente stata ripresa dal Nano di Plastica il quale, più onestamente, ha ammesso che le burocrazie inadempienti delle province (e relativi costi) non sarebbero state soppresse ma semplicemente allocate ad altri enti. In questo modo non è vero che lo stato risparmierebbe 10 miliardi di euro ma forse probabilmente non più di 100-200 milioni per anno.

E della legge elettorale che dire?
Dopo avere insultato e calunniato con insistenza la riforma Calderoli ora scopriamo che la legge funziona.
Prodi non aveva la maggioranza al senato semplicemente perché non aveva vinto.
Nel primo post dopo le elezioni lo psicobuffone si è lamentato dell’esclusione dei “precari” e ecologisti.
Non dovrebbe invece lui esserne contento della riduzione del numero dei partiti? E per il risparmio del finanziamento ai loro organi di stampa? La “liberazione” dalla “Casta dei giornali” partendo dal Manifesto e Liberazione.
“Uolter” bramava uno “sbarramento” al 5% per togliere di mezzo partiti identitari e sinistra radicale e scampare i privilegi della città di cui è stato sindaco. E’ bastata una soglia al 4% del vituperato “porcellum” per portare l’italia avanti di un secolo.
Voleva lo svecchiamento della politica e “ripartire dai giovani”? La Lega Nord ha portato a Roma un sacco di giovani ed il suo gruppo ha forse l’età media più bassa di tutti.
Sono rimasti fuori gli “ecologisti” dal parlamento.
Ma che razza di ecologia poi?
Di quella che si oppone alle tratte TAV in Padania ma sta nel COMITATO PROMOTORE della TAV nel Sud.
Avete letto bene.
La ridicola organizzazione “ambientalista” denominata Legambiente fa parte del comitato Sì-Tav per la inutile linea veloce Napoli-Bari, probabilmente intasca qualche rivolo del mare di tangenti connesse a tale opera.
Sembra che anche il nostro eroe abbia preso dei denari per accanirsi SOLO con la tratta Torino-Lione e le grandi opere a Nord di Firenze. In quanto, nelle regioni meridionali, lo stato “antifascista” e “multiculturale” non può esimersi dall'elargire quattrini negli appalti, il modo di foraggiare il VERO potere ivi vigente.
Dopodiché dichiarare che “Malpensa è una cattedrale nel deserto” perché non ha infrastrutture di collegamento.

La litania grillesca contro i “condannati in parlamento” è stupidamente pericolosa per la democrazia in almeno due aspetti: in primo luogo perchè accumuna i veri reati (omicidio, corruzione) con i reati di opinione (vilipendio al tricolore) (1), INACCETTABILE in uno stato liberale. In secondo luogo perché in tale modo si darebbe un potere “ex norma” alla magistratura, la casta togata dei fankazzisti, non eletti da nessuno. A guisa dell’ex Unione Sovietica. Con di Pietro lo psicobuffone condivide uno perfido giustizialismo strabico da repubblica stalinista delle banane.
Questo ci dice molto sull’autenticità democratica di tali personaggi
Beppe Grillo rappresenta la perfetta incarnazione dell’ignoranza democratica, del pressapochismo, del razzismo ideologico dell’italiano medio di sinistra. Come buona parte dei suoi blogger. Quelli naturalmente che non sono finti navigatori da lui prezzolati o da suoi amici per riempire le “gradinate” del blog a fare il tifo per le fesserie che propugna.

Tuttavia non tutto il male viene per nuocere.
Con il suo spregiudicato atteggiamento a favore dell’astensione ha di fatto garantito la piena vittoria dello “psiconano”. Altrimenti sarebbe stato probabilmente un “pareggio” (al senato).
Di più.
A due giorni dalle urne se ne è pentito del “non voto” ed ha disperatamente cercato di suggerire il voto a Di Pietro (post “100 e non più 100”). In questo modo favorendo il voto “utile” al PD-IDV da parte dell’estrema sinistra col barilante risultato di cancellare i comunisti dal parlamento.

Grillo ha anteposto le sue ambizioni economiche personali agli interessi dei poveracci che lo seguono devotamente, portandoli verso il baratro. Da buon pifferaio magico quale è.
Non gli è bastato.
Dopo le votazioni ha raggiunto e superato il limite del grottesco provando a impadronirsi dell’astensionismo, delle schede bianche e nulle (post: comunicato politico numero 8). Cercando pietosamente di spacciare come “antipolitica” fenomeni del tutto fisiologici nella democrazia rappresentativa e assai differenti tra loro. Sicchè, mentre le schede bianche o nulle possono essere realmente forme di protesta ma causata da qualunque motivazione, l’astensionismo è in buona parte dovuto a cause di FORZA MAGGIORE. In altre parole una certa parte dell’elettorato non è fisicamente in grado di raggiungere il proprio seggio. Si tratta in particolare di ammalati, anziani e disabili o semplicemente persone in viaggio di lavoro o di piacere in quei giorni.
Neanche il peggior Pannella, tra i buffoni, si era ridotto a tanto.

Ha organizzato il “vday2” sulla “libertà di informazione”.
Non certo il tipo di libertà che consentirebbe di pubblicare, centesimo per centesimo, i bilanci segreti (!) dei sindacati e del quirinale, oppure di sapere per quale motivo raccogliere le impronte digitali degli immigrati clandestini è lesivo della dignità umana mentre costringere le donne a girane con il braccialetto “antistupro” non lo sarebbe. Oppure ancora di spiegarci perché certe italianissime popolazioni meridionali protestino veementemente contro le discariche regolari progettate dello stato, NON contro la miriade di pericolosi immondezzai illegali gestiti dalle mafie.
Un brutto giorno la buffa tragedia della politica italiana si è trasformata nella tragica farsa di un comico miliardario malamente in cerca di spettatori per i suoi spettacoli.

F. Maurizio Blondet

1) Moltissimi dei reati d’opinione vigenti in italia ricadono sotto il codice Rocco, un codice FASCISTA mai abolito dalla casta cattocomunista a garanzia del propria immonda egemonia. Dimostrando che la vera dicotomia è “casta-dell’unità-nazionale”-“cittadini-onesti” NON “destra-sinistra”.

Anonimo ha detto...

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
Anche qua ti trovo Mercy75? Dai Mercy che quest'anno il premio "perlone" non te lo toglie nessuno!!! Niente strip questa volta? Nessun "grigio" da uccidere? Fatevi un giro su perle complottiste per scoprire chi è Mercy75 alias Buffy...