venerdì 2 novembre 2007

La grande immondizia ligure

Salve di nuovo.
In questo post mi piacerebbe rivolgere una domanduccia a tutti compreso magari allo pseudocomico, anche se dubito di ricevere una risposta:
come mai, dopo aver assistito ad immagini di un altissimo contenuto drammatico come quelle relative all'emergenza dei rifiuti nella provincia di Napoli e come quelle in cui la gente disperata dagli odori iniziava a dare fuoco ai sacchi dell'immondizia che giacevano davanti le loro abitazioni beccandosi avvelenamenti da combustioni tossiche, il comico ligure ha magicamente smesso di parlare e portare avanti le sue splendide iniziative contro gli inceneritori???????

MISTERO!
probabilmente avrà visto questo video che circola da tempo su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=GLg_avcFVg4

Probabilmente non dovrei mostrare così queste immagini, rischierei di fare populismo sfrenato anche io ma dalla parte opposta allo pseudocomico, e non è sicuramente la mia intenzione.
Ultimamente però è successo qualcosa di strano, il ligure è tornato alla carica!!!
Ebbene si, si parla ancora di rifiuti nel suo blog. Adesso riporteremo un breve pezzo del suo ultimo post: (con tanto di lettera pubblicata!!)

"La cassetta della posta è mia, è proprietà privata. Non voglio pagare la tassa sui rifiuti per smaltire la pubblicità. Volantini, guide, cataloghi, offerte speciali. Se mi assento da casa una settimana diventano un paio di chili e la casella si intasa. Non c’è più posto. Mi lasciano i pacchi e le lettere delle ammiratrici per terra sul marciapiede. Sto pensando di addestrare un cane contro i postini abusivi.Per risolvere il problema si può mettere un avviso sulla buca delle lettere. Ne pubblicherò alcuni sul blog".

e qui la lettera:

"Caro Beppe,ho verificato che circa la metà della carta che getto via settimanalmente (e che va ad ingombrare ulteriormente il già difficile e costoso processo urbano del “riciclo" ) non è carta che mi serve o che utilizzo realmente!Assurdo vero? Mi voglio spiegare meglio: il 50% della carta per la quale io pago lo smaltimento (attraverso la tassa sui rifiuti, Tia/Tarsu) è costituita da pubblicità commerciale e attività lucrosa i cui proventi vanno esclusivamente al centro commerciale e non a me. Una parte della mia tassa dei rifiuti dunque dovrebbe pagarla lui!...."

Mi viene da ridere cari internauti leggendo queste pubblicazioni dal blog di uno che si spaccia il paladino ambientale.
Prima di tutto occorre chiarire una cosa importante e cioè
La tassa Tia/Tarsu imposta dai comuni (enti che lo pseudocomico tanto ama difende e pubblicizza come i possibili risolutori della malapolitica italiana) volutamente evidenziata in grassetto, presenta criteri tariffari determinati dal Comune sulla base del Piano Finanziario annuale e delle prestazioni descritte nel Contratto di Servizio sottoscritto tra il Comune e il Soggetto Gestore.
La quota complessiva è composta da una parte fissa e una variabile. La parte fissa comprende i costi di gestione come ad esempio la pulizia delle strade, il ritiro dell'immondizia, il costo del lavoro, ecc.
La parte variabile invece è ripartita tra i cittadini NON in base alla mole di rifiuti prodotta, bensì in base all'ampiezza delle abitazioni in euro/metri quadri.
Caro sig. Grillo. Quello che dice oltre a dimostrare un'ignoranza profonda in materia, disinforma e rende un servizio cattivo a chi segue il suo blog. Tra l'altro rende ridicole le persone che, ingenue e molto più ignoranti di te, inviano le loro idee e impressioni al tuo blog.
Per concludere, i centri commerciali, come tutte gli altri locali non adibiti ad uso domestico, sono assoggettate anche a questa tassazione e anche con regole più restrittive.

Per ulteriori informazioni visitare il link qui sotto relativo al regolamento TIA attuato dal comune di Pisa.
Stay tuned




http://www.comune.pisa.it/doc/vecchiano/tributi/11_06.pdf

10 commenti:

Lloyd ha detto...

ciao
ti va uno scambio link??
fammi sapere ciauu

Lloyd ha detto...

si..beppe grillo è solo un comico sboccato..peccato che la gente lo segua come se fosse Dio in terra...
siamo proprio alla frutta..

cmq ti ho appena linkato.. a presto ciau!

giadatea ha detto...

devo odiarlo proprio tanto se gli hai intitolato un tuo blog. Passerò a trovarti ogni tanto, non sarà l'unico tuo argomento, immagino... ciao e buona giornata!
giadatea

sito ha detto...

Come vedi Beppe spara qualche cazzata, ma ha anche detto che se la cassetta della posta è piena di pubblicità e le altre lettere importanti se ne stanno mezze fuori o cadono a terra questo non è bene e si può intervenire come ha stabilito una sentenza dunque non tutto è marcio, metà articolo si salva e tu comunque hai fatto bene a chiarire dove sta il marcio.

Mercy75 ha detto...

grande! lo sapevi che è un massone? la sai quella del signoraggio che continua a bloccare? sai che la simbologia del vday in verita si rifa al film visitors? inoltre il numero 8 del vday è un antico simbolo del serpente! x di piu forse si dimentico di essere stato in carcere x omicidio quando fece la proposta parlamento pulito!

Anonimo ha detto...

Mi fai pena..metti il tuo link nel sito di Beppe per farti pubblicità...vergogna!!

remelli ha detto...

mercy, ti ringrazio davvero per il tuo appoggio, tuttavia:
- il signoraggio sarebbe comunque abbastanza inefficace, sopratutto perchè l'Italia ha dei vincoli imposti dalla Banca Centrale Europea, di mantenere l'inflazione sotto la soglia del 2 per cento. Ne deriva che i redditi accumulabili dall'emissione di moneta non potrebbero essere comunque sufficienti a risanare il nostro debito pubblico
- se dovessi attaccare ogni massone d'Italia, non basterebbe creare un blog diverso ogni giorno per i prossimi 20 anni. Ho deciso per questo di trascurare questo particolare per ragioni di equità
- molti sono consapevoli dei precedenti penali di Grillo e per il momento decidendo di non candidarsi ha dimostrato almeno un briciolo di coerenza, ma almeno abbiamo la prova che la parola "antipolitica" è una realtà e non solo un'invenzione della stampa.
- non ero al corrente della simbologia del v-day, a quanto pare è proprio vero che quando c'è una scarsezza di idee nei simboli questa si mantiene anche in una scarsezza di idee nei significati.

Anche tu sei grande e grazie davvero per l'attenzione dimostrata.

Mercy75 ha detto...

ti rispondo qui ciò che ti ho risposto via mail:
forse non hai capito che il debito pubblico non esiste, esso deriva difatti dal signoraggio, se si fa la moneta nostra libera da tale reddito per lo meno il debito si ferma!che poi ci voglia tempo a ritornare alle banche un debito pubblico inesistente è un altro discorso, ma almeno si blocca!altrimenti fra qualche anno le banche ladre mafiose si saran comprate tutta l'italia.
l'anonimo non ha capito che beppe è un masone infiltrato fra il pubblico...ecco xke appoggio questo blog così come appoggio pascucci e tutti coloro che han capito il vero gioco del masone grillo, ma...avrà dimenticato di essere stato in carcere x omicidio quando fece la proposta parlamento pulito? misteri! ah il nostro amico dei banchieri ora è anche amico di politici che hanno simboli masonici come simbolo del loro partito, ma questo il nostro caro anonimo lobotizzato non può saperlo
---------
scambio links?

Mercy75 ha detto...

anonimo ha ragione a mettere il link visto che il sito prima di tutto è gestito da società bancarie, in secondo luogo gli articoli non gli scrive lui e in terzo luogo bannano molte parole, prova a scrivere signoraggio sul suo sito, prova a chiedergli di quando ammazzò 3 persone in un incidente stradale, prova a chiedergli come mai è amico dei banchieri e fa le sue riunioni in stand di banche, vedrai come ti bannano e cancellano tutto!prova a chiedergli come mai x il vday ha scelto l'antico simbolo del serpente (quel 8 è un antico simbolo del serpente) e come mai ha scelto la v di visitors...ah già che ci sei visto che a me mi cancella i messaggi, chiedigli come mai è iscritto alla p2 e come mai usa linguaggi e simbologie massoniche nel suo blog!

Anonimo ha detto...

mercoledì 23 aprile 2008
La caduta dello Psicobuffone


Due sono i fatti rimarcabili delle recenti elezioni pilitiche italiane.
La definitiva caduta del muro di Berlino padano. Anche il Nord ha (finalmente) cominciato a ragionare su base etnica abbandonando le defunte ideologie del secolo scorso.
La Padania, un paese normale e identitario.

L’altro fatto, incontrovertibile, è la sconfitta del “grillismo” incredibilmente rivelatosi il più grande alleato di Berlusconi.
Le bugie, la partigianeria, la disinformazione sparse dal “comico” genovese rappresentano il perfetto paradigma del più insulso “politicamente corretto” inscenato dalla Casta.
La lista degli orrori è lunga.
Si può cominciare dal “digitale terrestre”.
Il capocomico ha demonizzato questa tecnologia occultando il semplice fatto che essa, moltiplicando i canali disponibili, favorisce la libertà e la democrazia. Invece lui in malafede si è incaponito contro Emilio Fede direttore di UNO delle migliaia di canali disponibili. Come se la gente non disponesse di testa e telecomando per scegliere.
Altra mistificazione, la battaglia per l’abolizione delle province e delle comunità montane. Il suo scopo è solo di abolire le assemblee DEMOCRATICAMENTE ELETTE non la mastodontica burocrazia inefficiente inispecie al Sud e nelle regioni “rosse”. Tanto è vero che l’idea è immediatamente stata ripresa dal Nano di Plastica il quale, più onestamente, ha ammesso che le burocrazie inadempienti delle province (e relativi costi) non sarebbero state soppresse ma semplicemente allocate ad altri enti. In questo modo non è vero che lo stato risparmierebbe 10 miliardi di euro ma forse probabilmente non più di 100-200 milioni per anno.

E della legge elettorale che dire?
Dopo avere insultato e calunniato con insistenza la riforma Calderoli ora scopriamo che la legge funziona.
Prodi non aveva la maggioranza al senato semplicemente perché non aveva vinto.
Nel primo post dopo le elezioni lo psicobuffone si è lamentato dell’esclusione dei “precari” e ecologisti.
Non dovrebbe invece lui esserne contento della riduzione del numero dei partiti? E per il risparmio del finanziamento ai loro organi di stampa? La “liberazione” dalla “Casta dei giornali” partendo dal Manifesto e Liberazione.
“Uolter” bramava uno “sbarramento” al 5% per togliere di mezzo partiti identitari e sinistra radicale e scampare i privilegi della città di cui è stato sindaco. E’ bastata una soglia al 4% del vituperato “porcellum” per portare l’italia avanti di un secolo.
Voleva lo svecchiamento della politica e “ripartire dai giovani”? La Lega Nord ha portato a Roma un sacco di giovani ed il suo gruppo ha forse l’età media più bassa di tutti.
Sono rimasti fuori gli “ecologisti” dal parlamento.
Ma che razza di ecologia poi?
Di quella che si oppone alle tratte TAV in Padania ma sta nel COMITATO PROMOTORE della TAV nel Sud.
Avete letto bene.
La ridicola organizzazione “ambientalista” denominata Legambiente fa parte del comitato Sì-Tav per la inutile linea veloce Napoli-Bari, probabilmente intasca qualche rivolo del mare di tangenti connesse a tale opera.
Sembra che anche il nostro eroe abbia preso dei denari per accanirsi SOLO con la tratta Torino-Lione e le grandi opere a Nord di Firenze. In quanto, nelle regioni meridionali, lo stato “antifascista” e “multiculturale” non può esimersi dall'elargire quattrini negli appalti, il modo di foraggiare il VERO potere ivi vigente.
Dopodiché dichiarare che “Malpensa è una cattedrale nel deserto” perché non ha infrastrutture di collegamento.

La litania grillesca contro i “condannati in parlamento” è stupidamente pericolosa per la democrazia in almeno due aspetti: in primo luogo perchè accumuna i veri reati (omicidio, corruzione) con i reati di opinione (vilipendio al tricolore) (1), INACCETTABILE in uno stato liberale. In secondo luogo perché in tale modo si darebbe un potere “ex norma” alla magistratura, la casta togata dei fankazzisti, non eletti da nessuno. A guisa dell’ex Unione Sovietica. Con di Pietro lo psicobuffone condivide uno perfido giustizialismo strabico da repubblica stalinista delle banane.
Questo ci dice molto sull’autenticità democratica di tali personaggi
Beppe Grillo rappresenta la perfetta incarnazione dell’ignoranza democratica, del pressapochismo, del razzismo ideologico dell’italiano medio di sinistra. Come buona parte dei suoi blogger. Quelli naturalmente che non sono finti navigatori da lui prezzolati o da suoi amici per riempire le “gradinate” del blog a fare il tifo per le fesserie che propugna.

Tuttavia non tutto il male viene per nuocere.
Con il suo spregiudicato atteggiamento a favore dell’astensione ha di fatto garantito la piena vittoria dello “psiconano”. Altrimenti sarebbe stato probabilmente un “pareggio” (al senato).
Di più.
A due giorni dalle urne se ne è pentito del “non voto” ed ha disperatamente cercato di suggerire il voto a Di Pietro (post “100 e non più 100”). In questo modo favorendo il voto “utile” al PD-IDV da parte dell’estrema sinistra col barilante risultato di cancellare i comunisti dal parlamento.

Grillo ha anteposto le sue ambizioni economiche personali agli interessi dei poveracci che lo seguono devotamente, portandoli verso il baratro. Da buon pifferaio magico quale è.
Non gli è bastato.
Dopo le votazioni ha raggiunto e superato il limite del grottesco provando a impadronirsi dell’astensionismo, delle schede bianche e nulle (post: comunicato politico numero 8). Cercando pietosamente di spacciare come “antipolitica” fenomeni del tutto fisiologici nella democrazia rappresentativa e assai differenti tra loro. Sicchè, mentre le schede bianche o nulle possono essere realmente forme di protesta ma causata da qualunque motivazione, l’astensionismo è in buona parte dovuto a cause di FORZA MAGGIORE. In altre parole una certa parte dell’elettorato non è fisicamente in grado di raggiungere il proprio seggio. Si tratta in particolare di ammalati, anziani e disabili o semplicemente persone in viaggio di lavoro o di piacere in quei giorni.
Neanche il peggior Pannella, tra i buffoni, si era ridotto a tanto.

Ha organizzato il “vday2” sulla “libertà di informazione”.
Non certo il tipo di libertà che consentirebbe di pubblicare, centesimo per centesimo, i bilanci segreti (!) dei sindacati e del quirinale, oppure di sapere per quale motivo raccogliere le impronte digitali degli immigrati clandestini è lesivo della dignità umana mentre costringere le donne a girane con il braccialetto “antistupro” non lo sarebbe. Oppure ancora di spiegarci perché certe italianissime popolazioni meridionali protestino veementemente contro le discariche regolari progettate dello stato, NON contro la miriade di pericolosi immondezzai illegali gestiti dalle mafie.
Un brutto giorno la buffa tragedia della politica italiana si è trasformata nella tragica farsa di un comico miliardario malamente in cerca di spettatori per i suoi spettacoli.

F. Maurizio Blondet

1) Moltissimi dei reati d’opinione vigenti in italia ricadono sotto il codice Rocco, un codice FASCISTA mai abolito dalla casta cattocomunista a garanzia del propria immonda egemonia. Dimostrando che la vera dicotomia è “casta-dell’unità-nazionale”-“cittadini-onesti” NON “destra-sinistra”.