mercoledì 21 novembre 2007

il gatto.. IL POST DEI POST


Beppe Grillo=il gatto
Salve a tutti... genuini figli della rete e non..
con questo post credo chiuderò definitivamente la saga di sputtanamento contro Beppe Grillo. Sebbene ci sia ancora molto ma molto altro da dire, credo sia giusto dedicarsi ora a qualcosa di più propositivo analizzando altri temi di attualità. Potrei ad esempio ultimare dicendo che il suo nome è uscito fra le liste della Massoneria, o come nell'anno 1981 lo pseudocomico si macchiò di un omicidio colposo plurimo, uccidendo due coniugi con figlio in un incidente stradale.
(L'episodio fu poi condannato dal tribunale in via definitiva.)
Questo punto secondo me è significativo.
L'antipolitica e il qualunquismo plebiscitario che propone in continuazione colpevolizzando un sitema politico vecchio e farraginoso è una realtà secondo quanto dice la stampa. Lui non è d'accordo. Non lo è nemmeno il suo prode e fedele alleato Marco Travaglio.Parlare di antipolitica nei confronti di un uomo che propone delle cose, delle idee, dei cambiamenti che investono comunque il mondo del governo e delle istituzioni è errato,non è antipolitica se ciò che dice è propositivo, progressista e costruttivo, afferma Travaglio.
Grillo, che colpevolizza la vecchiaia, che colpevolizza Sircana per le sue tendenze sessuali....
Bene, il discorso ci può anche stare, dico io.. il problema che mi balza in mente però è di natura diversa, ovvero, sembra difficile proporre qualcosa verso cui tu stesso verresti escluso.Questo nel caso dell'ineleggibilità per condanna in via definitiva.. bhè avrebbe potuto rifletterci meglio lo pseudocomico la notte del 1981 quando percorse una strada proibita uccidendo 3 persone.... almeno la piantasse di mettere il suo volto sulle liste civiche da lui proposte.
Detto questo appunto che può avere il sapore di sciacallaggio, cosa che comunque non è se non per attenersi alle regole di gioco che lui stesso tiene andando a prendere i peli nell'uovo di questo o di quel parlamentare, la mi opinione è la seguente:
la politica non è un gioco.. non è qualcosa che può avvenire al Pala Sharp di Milano o in spettacoli autorizzati dai Comuni dove per lo più un biglietto non costa mai meno di 20 euro..
Io confesso.. prima del V-day ero un ammiratore di Grillo.. vidi anche un suo spettacolo dal vivo.. nonostante le sue contraddizioni lo apprezzavo perchè esprimeva le sue idee senza eccedere in mobilitazioni... Dopo il v-day ha ecceduto.
Ora, le vie di mezzo sono sterili in queste circostanze.. va bene sensibilizzare, ma la politica o la fai o non la fai.. come suggeriscono alcuni amici: "la politica non è appannaggio di tutti,è un'arte da imparare e affinare di barcamenarsi senza affogare E cosi come a nuotare ci si può anche arrivare per istinto ma per diventare grandi nuotatori ci vuole allenamento e allenamento, beppe grillo può arrivare ad istinto a toccare temi e problemi importanti alla politica e soprattutto alla democrazia(elezione diretta dei proprio rappresentanti),ma di sicuro non gli si possono affidare compiti piu importanti come i tanti grillini vorrebbero."
Detto ciò, se Grillo fosse davvero un uomo di politica, si candidi, diventi sindaco o deputato, faccia vedere quello che realmente vale, dia davvero una mano al nostro Paese senza raccogliere firme solo per far rendere ancora più conto agli Italiani di quanto siano inutili i voti che diamo alle urne..
Non lo farebbe.. non lo farebbe mai.. forse perchè così facendo andrebbe a misurarsi con gente che ne sa molto ma molto piu di lui di quello che realmente è la macchina politica, di quello che vogliono dire le alleanze e gli equilibri di potere, forse perchè per la prima volta nella sua vita sarebbe costretto a sostenere un dialogo civile ed educato. La realtà è che Grillo è bravissimo ad estremizzare ciò che accade intorno all'Italia perchè è un reazionario.. se facesse politica vera allora bene deciderebbero gli elettori.. ma altrimenti??? Il nulla.. disfattismo.. antipolitica
Chiariamo bene una cosa.. ne approfitto per rispondere ad un tot di commenti che mi sono arrivati.. io non ce l'ho con Grillo, non è lui il mio bersaglio, ma la mia è una campagna di sensibilizzazione che offusca lo pseudocomico, che altro non fa se non il suo mestiere ovvero pubblicità per i suoi spettacoli, ma è rivolta verso la gente che realmente crede in lui come il "messia ligure" venuto per indicarci la vera strada e per guidarci verso un futuro migliore.. cari "grillini" SVEGLIATEVI per favore..
Ora, è bene aver ben chiaro il panorama che abbiamo di fronte... visto i recenti mutamenti degli scenari politici ed economici probabilmente è un panorama molto temporaneo.. ovvero:
da una parte c'è il qualunquismo e l'antipolitica di molti italiani, mossi dal malcontento generale, dall'altro c'è una classe politica che cerca solo di autoconservarsi, di portare avanti nel tempo la "casta", ovvero che sopravvive.
Entrambi gli estremi sono un male, ma la bilancia non può tendere verso la prima sfera, non troppo a lungo almeno altrimenti si rischia il collasso totale.. qui nasce la mia campagna BEPPEGRILLOTIODIO. (google adsense mi ha persino negato il consenso al blog perchè lesivo di singoli, gruppi o organizzazioni). La politica deve tendere a muoversi per ottenere vantaggi incrementali.. ovvero fare un passo alla volta avendo ben chiari gli obiettivi comuni. In altre parole, l'unico modo per azzittire l'antipolitica è fare una buona politica.
Quest'ultima caro sig. Grillo, la faccia fare ad altre persone, tu pensa solo a farci sorridere un po di più.

20 commenti:

Mercy75 ha detto...

TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEE TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
SENTI che era massone lo avevo capito dalle simbologie del vday e dall'uso di alcune parole, ti prego ti prego in ginocchio dove trovo la prova che è massone, dov'è questa lista?

remelli ha detto...

le liste della p2 sono state pubblicate già da alcuni anni cmq questo è un link dove trovi gran parte dei nomi

http://www.uonna.it/p2elenchi.htm

Anonimo ha detto...

ma non ce quello di grillo,NEANCHE SU WIKIPEDIA,e secondo un uomo che si preoccupa cosi tanto di un popolo che non ha piu voce in parlamento...va solo difeso,comico o non comico.
ABBIAMO UN MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E IL PRECEDENTE E ATTUALE PREMIER ITALIANI MAFIOSI....dovrebbe esserci tabula rasa e credo che se ci fosse un referendum per cambiare e mettere piu giovani dato che siamo il vero motore dell italia e che ci lodano tanto(nonostante ci facciano precari fino a 40 anni)nn dovremo prendercela con uno che cerca di avvicinarsi al popolo....ho 19 anni ed ero appassionato in parte alla politica,non vedevo l ora di votare....dopo averla seguita per 2 anni mi sta gia passando la voglia di votare tanto ce medra da tutte e due le parti...UNIAMOCI TUTTI E BUTTIAMO FUORI QUESTE MERDE A CALCI NEL CULO!

Mercy75 ha detto...

anonimo io ho 32 anni e dico questo da quando avevo 5 anni ma gli italiani son pecoroni, io vorrei fare alla napoleonica, la presa del parlamento, ma poi ci chiamano terroristi!

Mercy75 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mercy75 ha detto...

ciao un saluto :-)

Mercy75 ha detto...

ehi non mi ami più?

Mercy75 ha detto...

ehi allora?

Lloyd ha detto...

auguri di buon natale!!

Mercy75 ha detto...

tanti auguri di un buon natale!

Alessandro ha detto...

Pensavo di essere il solo ad odiare il Beppe..Sono stato forse l'unico blogger sulla piattaforma di libero.it a non averne parlato bene e a non aver avuto paura dei suoi attacchi sulla prodi-levi. Parlando direttamente col ministro Gentiloni ho avuto la conferma che i suoi attacchi erano infondati. E poi, scusa la volgarità, dove ce l'ha le palle un tizio che dice armiamoci e partite? Dai che almeno siamo in due ad odiarlo.. Complimenti per il blog e tantissimi auguri per un buon 2008..

Giulio ha detto...

MA CHE VOLETE CAPIRE DEI PROBLEMI CHE CI SONO NELLA POLITICA, SIETE COSI CIECHI CHE NON VI RENDETE NEANCHE CONTO!
SIETE SOLO ANONIMI ACCONDISCENDENTI AD UNA POLITICA DI CORROTTI, MAFIOSI E CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA!!!!!!!!!

POVERA ITALIA

kocoon ha detto...

Non mi interessa chi sia Beppe Grillo, potrebbe essere anche un serial Killer, ma non puoi negare che quello che salta fuori dal suo Blog è pura verità

kocoon ha detto...

Non mi interessa chi è cosa fà, per me potrebbe essere anche un serial killer. Ciò che resta sono i fatti che descrive e le informazioni che riporta; TUTTO VERO.
La politica, come tu cerchi di dire, non è per uomini "SUPER" ma per persone che hanno a cuore la vita di tutti.
Scrivo concentrato e mi fermo qui.

Valuta obbiettivamente.

Anonimo ha detto...

ma guarda questo sfigato che si mette a scrivere un blog contro beppe grillo!ma non hai proprio un cazzo da fare!!leggilo per bene il blog di grillo e forse ti renderai conto di quanto siano vere le cose che dice e tu stesso puoi constatarle!il problema è che quello che fa grillo dovrebbero farlo tutti e invece gli italiano sono solo un popolo di ignoranti ai quali non gliene frega un cazzo se il più corrotto, il più ladro, il più idiota del mondo continua ad essere il capo del governo italiano!siamo un paese vergognoso!!ce ne vorrebbero 1000 come grillo che cominciano ad aprire gli occhi alle persone!!!!non lo ringrazierò mai abbastanza!!!!

Anonimo ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=sX2ciyGW16o

tulkas ha detto...

grandissimo blog!

hai visto la dichiarazione dei redditi del comico?

http://lacasadelleliberta.splinder.com/post/16854871/Grillo+raddoppia+i+redditi+att

serrano ha detto...

che sia massone o no...che sia strarico o meno...a me non me ne frega un cazzo!!!
come avete giustamente detto voi NON SI E' CANDIDATO personalmente, xké, testuali parole sue, "anch'io sono un condannato"!
Se poi è ricco sfondato, meglio per lui...visto che, lui almeno si arricchisce da gente che "compra volonatariamente" il suo prodotto, che sia un dvd o uno spettacolo!
Al contrario i politici si arricchiscono semplicemente SOTTRAENDO DENARO pubblico aumentandosi da solo gli stipendi (esentasse ovviamente +tutte le agevolazioni)!
morale della favola:
_GRILLO CI TIENE SEMPLICEMENTE INFORMATI (poi qualke cazzata la sparerà pure lui, ok...ma è INNEGABILE CHE IL PIU' DELLE COSE SONO VERE).
percui...meglio un "ricco massone" come Grillo...o una manica di mafiosi parassiti ladri porci bastardi come quasi tutti i nostri politici che abbiamo ?!
il V-Day non è altro che una mobilitazione popolare alla difesa di giuste casue...perciò tanto di cappello!
Voi mi impegnate tanto a sputtanare la PERSONA Grillo...ma NON QUEL CHE DENUNCIA...xké sapete che ciò che dice è VERO! xké vi accanite tanto contro di lui ?!
Se Grillo ha una "massa di pecoroni" che lo segue...è un bene...xké almeno le verità scomode almeno vengono a galla!!!!
Ripeto, se puoi è un massone (cosa da verificare poi)...non me ne frega...LUI CI INFORMA....NON CI GOVERNA...né mai lo farà!!!
mi associo dunque al commento di "anonomi"....:
CE NE FOSSERO ALTRI 1000 come Grillo!!!

ps
mi associo anke al commento di mercy75:
per una rivoluzione sono pronto anch'io!!!
=)

Anonimo ha detto...

mercoledì 23 aprile 2008
La caduta dello Psicobuffone


Due sono i fatti rimarcabili delle recenti elezioni pilitiche italiane.
La definitiva caduta del muro di Berlino padano. Anche il Nord ha (finalmente) cominciato a ragionare su base etnica abbandonando le defunte ideologie del secolo scorso.
La Padania, un paese normale e identitario.

L’altro fatto, incontrovertibile, è la sconfitta del “grillismo” incredibilmente rivelatosi il più grande alleato di Berlusconi.
Le bugie, la partigianeria, la disinformazione sparse dal “comico” genovese rappresentano il perfetto paradigma del più insulso “politicamente corretto” inscenato dalla Casta.
La lista degli orrori è lunga.
Si può cominciare dal “digitale terrestre”.
Il capocomico ha demonizzato questa tecnologia occultando il semplice fatto che essa, moltiplicando i canali disponibili, favorisce la libertà e la democrazia. Invece lui in malafede si è incaponito contro Emilio Fede direttore di UNO delle migliaia di canali disponibili. Come se la gente non disponesse di testa e telecomando per scegliere.
Altra mistificazione, la battaglia per l’abolizione delle province e delle comunità montane. Il suo scopo è solo di abolire le assemblee DEMOCRATICAMENTE ELETTE non la mastodontica burocrazia inefficiente inispecie al Sud e nelle regioni “rosse”. Tanto è vero che l’idea è immediatamente stata ripresa dal Nano di Plastica il quale, più onestamente, ha ammesso che le burocrazie inadempienti delle province (e relativi costi) non sarebbero state soppresse ma semplicemente allocate ad altri enti. In questo modo non è vero che lo stato risparmierebbe 10 miliardi di euro ma forse probabilmente non più di 100-200 milioni per anno.

E della legge elettorale che dire?
Dopo avere insultato e calunniato con insistenza la riforma Calderoli ora scopriamo che la legge funziona.
Prodi non aveva la maggioranza al senato semplicemente perché non aveva vinto.
Nel primo post dopo le elezioni lo psicobuffone si è lamentato dell’esclusione dei “precari” e ecologisti.
Non dovrebbe invece lui esserne contento della riduzione del numero dei partiti? E per il risparmio del finanziamento ai loro organi di stampa? La “liberazione” dalla “Casta dei giornali” partendo dal Manifesto e Liberazione.
“Uolter” bramava uno “sbarramento” al 5% per togliere di mezzo partiti identitari e sinistra radicale e scampare i privilegi della città di cui è stato sindaco. E’ bastata una soglia al 4% del vituperato “porcellum” per portare l’italia avanti di un secolo.
Voleva lo svecchiamento della politica e “ripartire dai giovani”? La Lega Nord ha portato a Roma un sacco di giovani ed il suo gruppo ha forse l’età media più bassa di tutti.
Sono rimasti fuori gli “ecologisti” dal parlamento.
Ma che razza di ecologia poi?
Di quella che si oppone alle tratte TAV in Padania ma sta nel COMITATO PROMOTORE della TAV nel Sud.
Avete letto bene.
La ridicola organizzazione “ambientalista” denominata Legambiente fa parte del comitato Sì-Tav per la inutile linea veloce Napoli-Bari, probabilmente intasca qualche rivolo del mare di tangenti connesse a tale opera.
Sembra che anche il nostro eroe abbia preso dei denari per accanirsi SOLO con la tratta Torino-Lione e le grandi opere a Nord di Firenze. In quanto, nelle regioni meridionali, lo stato “antifascista” e “multiculturale” non può esimersi dall'elargire quattrini negli appalti, il modo di foraggiare il VERO potere ivi vigente.
Dopodiché dichiarare che “Malpensa è una cattedrale nel deserto” perché non ha infrastrutture di collegamento.

La litania grillesca contro i “condannati in parlamento” è stupidamente pericolosa per la democrazia in almeno due aspetti: in primo luogo perchè accumuna i veri reati (omicidio, corruzione) con i reati di opinione (vilipendio al tricolore) (1), INACCETTABILE in uno stato liberale. In secondo luogo perché in tale modo si darebbe un potere “ex norma” alla magistratura, la casta togata dei fankazzisti, non eletti da nessuno. A guisa dell’ex Unione Sovietica. Con di Pietro lo psicobuffone condivide uno perfido giustizialismo strabico da repubblica stalinista delle banane.
Questo ci dice molto sull’autenticità democratica di tali personaggi
Beppe Grillo rappresenta la perfetta incarnazione dell’ignoranza democratica, del pressapochismo, del razzismo ideologico dell’italiano medio di sinistra. Come buona parte dei suoi blogger. Quelli naturalmente che non sono finti navigatori da lui prezzolati o da suoi amici per riempire le “gradinate” del blog a fare il tifo per le fesserie che propugna.

Tuttavia non tutto il male viene per nuocere.
Con il suo spregiudicato atteggiamento a favore dell’astensione ha di fatto garantito la piena vittoria dello “psiconano”. Altrimenti sarebbe stato probabilmente un “pareggio” (al senato).
Di più.
A due giorni dalle urne se ne è pentito del “non voto” ed ha disperatamente cercato di suggerire il voto a Di Pietro (post “100 e non più 100”). In questo modo favorendo il voto “utile” al PD-IDV da parte dell’estrema sinistra col barilante risultato di cancellare i comunisti dal parlamento.

Grillo ha anteposto le sue ambizioni economiche personali agli interessi dei poveracci che lo seguono devotamente, portandoli verso il baratro. Da buon pifferaio magico quale è.
Non gli è bastato.
Dopo le votazioni ha raggiunto e superato il limite del grottesco provando a impadronirsi dell’astensionismo, delle schede bianche e nulle (post: comunicato politico numero 8). Cercando pietosamente di spacciare come “antipolitica” fenomeni del tutto fisiologici nella democrazia rappresentativa e assai differenti tra loro. Sicchè, mentre le schede bianche o nulle possono essere realmente forme di protesta ma causata da qualunque motivazione, l’astensionismo è in buona parte dovuto a cause di FORZA MAGGIORE. In altre parole una certa parte dell’elettorato non è fisicamente in grado di raggiungere il proprio seggio. Si tratta in particolare di ammalati, anziani e disabili o semplicemente persone in viaggio di lavoro o di piacere in quei giorni.
Neanche il peggior Pannella, tra i buffoni, si era ridotto a tanto.

Ha organizzato il “vday2” sulla “libertà di informazione”.
Non certo il tipo di libertà che consentirebbe di pubblicare, centesimo per centesimo, i bilanci segreti (!) dei sindacati e del quirinale, oppure di sapere per quale motivo raccogliere le impronte digitali degli immigrati clandestini è lesivo della dignità umana mentre costringere le donne a girane con il braccialetto “antistupro” non lo sarebbe. Oppure ancora di spiegarci perché certe italianissime popolazioni meridionali protestino veementemente contro le discariche regolari progettate dello stato, NON contro la miriade di pericolosi immondezzai illegali gestiti dalle mafie.
Un brutto giorno la buffa tragedia della politica italiana si è trasformata nella tragica farsa di un comico miliardario malamente in cerca di spettatori per i suoi spettacoli.

F. Maurizio Blondet

1) Moltissimi dei reati d’opinione vigenti in italia ricadono sotto il codice Rocco, un codice FASCISTA mai abolito dalla casta cattocomunista a garanzia del propria immonda egemonia. Dimostrando che la vera dicotomia è “casta-dell’unità-nazionale”-“cittadini-onesti” NON “destra-sinistra”.

Fabio Riu ha detto...

Ci son parole e argomenti che cozzano col pensiero che almeno in apparenza scaturisce dal mondo che ruota attorno a Grillo:
ANTIPOLITICA - è una parola abusata che non ha significato in questo contesto, è come se entrassimo in un bar sbraitando su quando faccia schifo il mondo del calcio e fossimo considerati anticalcisti, non ha senso, tra l'altro è un comico, questo è appurato, se bastasse lamentarsi dei problemi che esistono, per essere considerati antipolitici, allora tutti saremmo tali.
MASSONERIA - più che un dato di fatto mi sembra una illazione; ormai siamo arrivati al punto che quando un personaggio influente ci stà antipatico, deve necessariamente appartenere alla massoneria. "Massone" lo si dice ormai con retorica, pregiudizio, esattamente come fanno i tedeschi quando parlano di italiano "mafioso". Non dirlo ha lo stesso valore.
INCIDENTE - ancora con questa storia che Grillo ha fatto una gran cazzata. E' vero, l'ha fatta, è finito in un burrone e i passeggeri che erano con lui non sono sopravvissuti, ha subito una condanna per omicidio colposo. Non credo che Grillo faccia sogni tranquilli, qualche volta ne parla e si vede che è emotivamente segnato da questa esperienza. Immagino che darebbe l'anima al diavolo per far sì che quelle persone riabbiano la loro vita. Ma noi santarellini, che stiamo qui a parlarne e a tirar fuori la vicenda ogni volta che abbiamo scarsità di argomenti perché è tanto facile mettere il dito in faccende dolorose, visto che una giustizia terrena c'è stata, perché non diamo onore alle vittime piantandola di strumentalizzare questo fatto e ricordiamo che nessuno di noi potrà dire con certezza che, nella vita, mai saremo protagonisti di un dramma analogo?
RICCHEZZA - forse voi andate a lavorare per beneficenza? Grillo si è scelto un'attività lavorativa che gli fa guadagnare un pacco di soldi, e allora? Vi ha mai tolto nulla che non avreste voluto? I suoi soldi si vedono da dove arrivano e li dichiara, contrariamente a qualche nostro parlamentare che risulta nullatenente. E visto che siamo in tema di non dare i soldi a certe persone, perché compriamo scarpe Nike, marchio causa di sfruttamento minorile, compriamo abiti D&G, causa di anoressia fra chi insegue il falso mito della bellezza, paghiamo il canone RAI, compriamo prodotti di consumo pubblicizzati dall'agenzia di Berlusconi, compriamo prodotti Microsoft, compriamo diamanti per le nostre ragazze alimentando il mercato di sfruttamento in Africa (Blood Diamond), compriamo l'acqua in bottiglia dando soldi agli sfruttatori di un bene comune, perché mi chiedo? Diamo valore a cose senza valore e i nostri soldi a persone che dovrebbero baciarci il culo!

Invece di discutere di temi che corrodono la libertà e la giustizia in Italia e nel Mondo, alcuni dei quali spesso sollevati da Grillo in un'indifferenza mediatica generale, cercando di far crescere opinioni costruttive, ci premuriamo di imbastire linee di testo fondate unicamente sull'antipatia che si ha verso una persona che paga le tasse. Finché ci si chiede se sia giusto o no condividere certe sue opinioni, argomentandole, mi stà bene, ma se finiamo in un elenco di luoghi comuni e banalità non lo accetto; non approvo neanche Grillo quando insulta l'oggetto della sua critica premendo sui difetti fisici - Grillo, se stai leggendo, psiconano e testa d'asfalto non fanno ridere.

Molti si credono scaltri perché dubitano della genuinità di chiunque. E' vero che a pensar male si fà sempre bene, ma è troppo facile essere cultori della dietrologia: Grillo e Berlusconi sono amici, si spartiscono i soldi, Grillo parla male di Berlusconi solo per vendere i suoi DVD...e queste sono solo alcune delle stronzate che si dicono tanto per far vedere che si ha una marcia in più. Intanto, i referendum del Vday non avranno portato a nulla, ma nell'ultima campagna elettorale si sperticavano tutti i candidati per far vedere che il proprio partito era più "pulito" degli altri. Evidentemente vedere che tanta gente la pensa in un certo modo e fa la fatica di spegnere il televisore per uscire di casa e andare a sostenere un'idea comune, qualche cosa ha mosso nelle loro testoline da parlamentari. Questo tipo di iniziative ha un potente effetto inconscio, genera preoccupazione in chi cerca quotidianamente di insabbiare la verità e manipolare la comunicazione, come se fossimo in "1984" di Orwell, e quindi pensano: "Dannazione! C'é ancora gente in grado di pensare, non siamo riusciti ad educare i cervelli di tutti, dobbiamo porvi rimedio...".

Il nuovo Risorgimento è un processo lento, che si muove di voce in voce, si espande da PC a PC, di casa in casa, gli ideali latitano nei meandri della nostra mente, si instaureranno come credo fondamentale fino a che diverranno così forti da non poter più essere tenuti in disparte, in chi ci crede fortemente e in chi non ci crede ma in fondo sa che è la cosa giusta, in chi ne ha paura e si trova improvvisamente ad esserne travolto; il nuovo Rinascimento diventerà una realtà e allora diremo: "Abbiamo fatto gli Italiani, ora facciamo l'Italia!".