mercoledì 31 ottobre 2007

La grande pulizia del parlamento. V-DAY???




Salve a tutti, genuini figli della rete. Adesso proveremo ad analizzare una delle 3 proposte che il grande comico ha sostenuto durante il v-day, anzi giacchè sono qui a scrivere un post, analizziamole tutte e 3.
- inelegibilità di tutti i parlamentari condannati in via definitiva
- elezione diretta da parte dei cittadini
- limite massimo a 2 legislature per i parlamentari

Secondo il mio modesto punto di vista, è stato tutto uno spreco di fiato e di energie, e non perchè nonostante il consensi rubati dallo pseudocomico la situazione sia rimasta pressocchè invariata, ma perchè le 3 proposte sarebbero potute essere tranquillamente ridotte, riassunte e semplificate nella 2. Mi spiego meglio:
viene naturale pensare che le persone concordi al pensiero di Grillo, e quindi che non vogliono parlamentari con precendenti processuali alle spalle, sarebbero restii a dare la preferenza a quei parlamentari stessi. Con la preferenza diretta quindi da parte dei cittadini, ne consegue che quei soggetti non godranno comunque del requisito di elegibilità, perchè avranno scarso gradimento.
La stessa cosa vale per la proposta 3: i cittadini favorevoli a tale iniziativa nel momento in cui avranno di fronte un candidato "nonno", certamente rivolgeranno il loro sguardo altrove, verso soggetti più giovani e, sempre grazie all'elezione diretta, eliminerebbero i così detti "mestieranti della politica". Decidendo liberamente potranno esprimere come non esprimere la loro preferenza verso questo tipo di parlamentari, senza lasciare la decisione ai segretari di partito.

Per concludere, mantenendo unicamente la 2, pur lasciando libero ogni soggetto di candidarsi prescindendo dalla sua storia, la situazione verterebbe comunque verso una sana e democratica decisione. QUESTA E' DEMOCRAZIA!

Detto ciò, vorrei puntualizzare il mio punto di vista di fronte a tale iniziativa:
I reati gravi, con tanto di condanne in terzo grado, ci sono. Inutile negarlo. La cosa in effetti lascia riflettere molto, fa fumare il cervello, è scandalosa sotto ogni aspetto.
Ben diversa è in realtà la proposta di Grillo il quale "precluderebbe" la strada di parlamentare a qualunque soggetto con condanna definitiva o in attesa di giudizio. La cosa per me è quantomeno agghiacciante. Prima cosa di tutte ricordo che tra l'elenco che lo pseudocomico ha bellamente mostrato in giro per l'Italia con tutti i nomi e cognomi dei condannati contiene anche soggetti con condanne davvero di scarso peso, ma peggio ancora con condanne di diffamazione. La diffamazione per antonomasia è da sempre stata la condanna più antipopolare della storia, in quanto spesso è entrata in collisione con la libertà di opinione. Un esempio classico è la storia di Lino Jannuzzi.
Più volte è infatti capitato che soggetti , con le loro dichiarazioni, abbiano toccato personaggi di spicco e di rilievo. Dopo di ciò sono stati reputati scomodi e quindi denunciati. Infine, per mancanza di prove a sfavore dei soggetti contro cui erano state mosse le dichiarazioni, i processi si concludevano con condanne per diffamazione.
Ora, è bene chiarire alcuni punti, primo di tutti che generalizzare il pensiero non fa mai bene, sopratutto se ci stiamo rivolgendo a soggetti investiti di carica politica.
In altre parole, non tutte le persone assolte sono realmente innocenti o "angioletti", come non tutte le persone condannate sono in realtà in torto. Magari legalmente si, ma nella pratica i riscontri possono essere differenti. Quindi una cosa è evitare che soggetti con passati discutibili possano nuocere al nostro Paese, un'altra è dire che una persona con, ad esempio, una condanna per omicidio colposo perchè ha investito un pedone con un piede sulle striscie, non debba contribuire alla politica del nostro Paese.
Inoltre lo strumento di preclusione per condanna, rischia di rendere ricattabili alcuni soggetti. Nella "lotta al potere" niente impedirebbe ad un qualsiasi magistrato corrotto di eliminare dalla piazza alcuni soggetti con una piccola condannuccia solo per ottenere in cambio qualche favore dal politico rivale. STIAMO ATTENTI AL GENOVESE!!! Dobbiamo tenere conto, oltre che delle belle idee e dei bei pensieri, anche di una buona fetta di marciume della nostra società.


Infine voglio ricordare i numerosi personaggi storici, i grandi geni che hanno comunque subito condanne: da Socrate, a Pasolini, a Caravaggio a Gramsci, ecc ecc.

PERSINO GESUUUUUUUUUUUU'!!!!!!!! (che non me ne voglia ;)


Questo, signori e signore, non è pulizia, è CONFORMISMO!!

sabato 27 ottobre 2007

Informazione alla "genovese"

Salve di nuovo cari genuini figli della rete. Vorrei questa volta porre alla vostra attenzione una recente dichiarazione tratta dal blog dello pseudocomico relativa al modo che il SIG. Grillo concepisce l'informazione:

"Il prossimo V-day sarà dedicato all’informazione, sto decidendo la data. Chiederemo due cose:- l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria- l’abolizione dell’ordine dei giornalisti.Stay tuned."

Non so voi, non posso prevedere le reazioni che questa dichiarazione potrà suscitare nei confronti dei lettori, ma personalmente, in tutta sincerità, vi confesso che a me sono venuti brividi e il sangue si è raggelato.
Le ipotesi sono 2 : 1) dopo il V-day Beppe Grillo si è montato la testa e vuole far emergere problemi dei quali lui è totalmente ignorante e incompetente rendendosi ridicolo.
2) sempre dopo il V-day Beppe Grillo ha deciso che forse è meglio tornare a fare ciò in cui era leggermente più dotato, ovvero il comico, il giullare di corte, in alte parole il buffone.

Di essere divertente Grillo è divertente su questo nulla da dire, come comico supera senza dubbio la sufficienza, ma in entrambi i casi prima enunciati la verità che emerge è che qualcosa dentro lo pseudocomico dopo il V-day è irrimediabilmente cambiata.
Analizziamo a fondo la proposta del ligure, con uno sguardo al futuro, cercando di prevedere quali potrebbero essere le conseguenze di una tale iniziativa.
E' sicuramente ingiusto e può far fumare il cervello ( e non solo quello probabilmente) a tutti gli italiani la consapevolezza che dalle entrate fiscali e dai nostri tributi, derivi la sopravvivenza di praticamente tutta l'editoria. Fa sicuramente riflettere il fatto che con le proprie tasse un cittadino è costretto a finanziare sia "BARCHE A VELA" che "LIBERO" o "IL GIORNALE", ma proviamo a pensare per un secondo cosa potrebbe accadere se il finanziamento pubblico ai giornali da un giorno all'altro venisse azzerato.
Primo assioma: ogni tipo di attività pubblica o privata ha bisogno di finanziamenti per sopravvivere
Secondo assioma: anche l'editoria rientra nella categoria delle "attività" e dunque ha bisogno di entrate per sopravvivere
Ne deriva che, non potendo contare più sul finanziamento pubblico, come propone il genovese, i giornali saranno costretti a rivolgere lo sguardo verso altre fonti, che saranno senza dubbio nel settore dei privati.
I giornali andranno quindi in mano agli inserzionisti, alle imprese e alle aziende, anche straniere, perchè nella lotta alla sopravvivenza qualunque mano amica diventa un tesoro prezioso.
Assisteremo quindi alla MORTE dell'informazione, come è accaduto spesso in America, avremo di fronte giornali dove su 10 pagine 2 saranno dedicate alle notizie, e le altre 8 a promuovere sponsor e fare pubblicità.
Questa, signori e signore, genuini internauti, è pura e semplice DEMAGOGIA!!
E' molto meglio una vasta informazione partitica dove si può garantire una minima concorrenza tra i poli, che non un'informazione affidata a gruppi di aziende, che creando centri di potere, renderebbe ancora più ricattabile di quanto già non sia, la politica stessa.



giovedì 25 ottobre 2007

Introduzione

Salve a tutti i sani e genuini figli della rete..
Tengo a precisare con questa introduzione alcune delle principali finalità di questo nuovissimo blog.
Per prima cosa come potete ben vedere ecco sopra queste parole l'immagine del forse più spregevole populista dei nostri tempi, uno che ha utilizzato e oserei inquinato una delle più splendide tecnologie come appunto il mondo della rete, con una serie infinita di stronzate, non ammettendo alcun dialogo e alcuna opposizione.
Caro Beppe un po' di sana Par Condicio anche per te non può di certo farti male.. se da mesi esiste la campagna d'odio contro la politica e contro Mastella in particolare, dammi una ragione per la quale dovresti restarne escluso proprio tu..
Inizio a precisare per tutti gli internauti "inquinati" da questo boss della demagogia che la rete NON E' un invenzione di questo pseudo comico e non diamo meriti inutili e privi di fondamento a una persona dalle idee così scarse che è costretto ad illustrarle nel modo più violento e antiplurale che si possa immaginare..
Di certo ha saputo intravedere una possibilità in questo veicolo di informazione, ha saputo oltrepassare in modo trasversale tutti i vari salotti politici e i vari Bruni Vespa della situazione e di questo ne dò atto, ci mancherebbe..
Ma quali sono le finalità? Diciamo quindi che Beppe Grillo NON E' i BLOG e I BLOG non sono Beppe Grillo. I Blog sono solo uno dei tanti strumenti informatici ed esistono da molto prima che grillo imparasse ad accendere un computer. Anche se il Genovese sta cercando di monopolizzare la direzione di gran parte di tutte le informazione relative al mondo politico nel web, indirizzandole verso mete davvero poco produttive, bhé ancora non aveva fatto i conti con questa nuova iniziativa.. BEPPE GRILLO TI ODIO!!
Da ora in poi io cercherò con vari post di evidenziare tutte l'immondizia che lui sta trasmettendo nella rete spacciandola per innovazione e tutte le falle e le contraddizioni del suo pensiero..
La saggezza popolare del mio paese mi ha sempre detto: "non fidarti di chi ti fa ridere".. ed è proprio così.. cari genuini internauti.. sono sicuro che chi visita questo blog rappresenti la parte buona del web, quella sana e quella che davvero ha speranza nel futuro e non si affida ad un banale disfattismo.. Ragazzi, questo signore è davvero pericoloso per il nostro Paese!!